Un sibilo d’aria gelida tra il pensiero e le dita

A Natale
c’erano collane
di luci
tra gli occhi
delle persone,
e panettoni
caldi di forno
insaporivano
l’aria candita,
candita di ché?
A Natale…

Oggi
luci ad unire
feste e festoni
luci e luci ancora,
a lampeggiare
come un odioso
ammiccare
l’aria stordita,
fine d’anno
che s’annuncia
uguale,
uguale a se stessa
ad un freddo fuoco
un soffio di sabbia.

Uno scivolare
scivolare lento
di morte o di vita
un sibilo d’aria gelida
tra il pensiero e le dita.

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